Domenica 7 gennaio 2018 ha avuto luogo, al Beverly Hilton Hotel (Beverly Hills), la 75esima edizione dei Golden Globe.

Questa edizione ha avuto come protagonista l’iniziativa “Time’s Up”, proposta da 330 donne dell’industria dello spettacolo statunitense, con lo scopo di combattere le molestie sessuali e i comportamenti inappropriati non solo ad Hollywood ma anche nei normali luoghi di lavoro.

L’associazione ha chiesto alle donne presenti ai Golden Globe di indossare un abito nero, per sensibilizzare l’opinione pubblica. E così, questa edizione della cerimonia è stata caratterizzata da da una lunga sfilata in nero.

Due, a mio parere, i momenti della serata degni di una nota in più.

Il primo è il premio alla carriera a Oprah Winfrey, la quale, al ritiro del premio, ha fatto un discorso sui neri e sulle donne, di come alcune cose siano cambiate negli anni e di come altre debbano ancora cambiare. Ha parlato di Sidney Poitier, primo attore nero ad aver mai vinto un Oscar e di Recy Taylor, che, negli anni Quaranta, fu rapita e violentata da sei uomini, terminando il discorso pronunciando le parole «Quando l’alba finalmente arriverà, sarà per merito di donne eccezionali, alcune delle quali sono in questa stanza, e di alcuni uomini fenomenali, che lottano duramente per diventare i leader che ci porteranno verso un tempo in cui nessuno debba più trovarsi a dire “Me Too”».

Il secondo momento da sottolineare riguarda il nostro amatissimo Game of Thrones (Il trono di spade) e la sua Khaleesi, Emilia Clarke. Le avventure di Daenerys alla conquista del trono, gli intrighi alla corte dei Lannister, i misteri che avvolgono l’identità di Jon Snow sembrano aver conquistato tutti, anche i vip. Brad Pitt ha dimostrato di essere un accanito sostenitore della fortuna serie televisiva, partecipando ad un’asta in favore della popolazione di Haiti, duramente colpita dal terremoto nel 2010. Il premio all’asta era la possibilità di guardare un episodio della saga con la madre dei draghi in persona. Meglio guardare l’episodio con Brad che con i propri genitori!!!! Emilia guarda GoT con i genitori

Secondo quanto riportato da Variety, Brad Pitt avrebbe offerto inizialmente 80mila dollari per poi alzare la sua puntata fino a 120mila dollari. Ma, purtroppo, il premio gli è stato strappato dalle mani da un misterioso offerente, che si è aggiudicato la vittoria offrendo 160mila dollari.

Ti invidio assai, sappilo, chiunque tu sia!

Golden Globe: 25 le categorie in gara: 14 per il cinema e 11 per la televisione.

Riprendendo il tema centrale di questa edizione, importante sembra essere la vittoria, per la televisione, della miniserie Big Little Lies, che si è aggiudicata i premi come “Miglior miniserie o film per la televisione”, “Miglior attrice in una miniserie o film per la televisione” a Nicole Kidman, “Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione” a Laura Dern e “Miglior attore non protagonista in una miniserie o film per la televisione” ad Alexander Skargard; The handmaid’s tale (Il racconto dell’ancella) che si è aggiudicata due statuette per “Miglior serie drammatica” e “Miglior attrice in una serie drammatica”, premio vinto da Elisabeth Moss.

Due serie televisive incentrate sul tema della violenza sulla donna, della violenza domestica e non solo, della privazione della libertà. Storie di donne abusate, tradite, molestate.

Che “Time’s up” stia aiutando a mettere ogni tassello al proprio posto?

Lo scopriremo solo vivendo…

E se volete scoprire le altre categorie, i film in gara e i vincitori, vi lascio il link

Vincitori ai Golden Globe

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